Non c’è salute senza One health
Tutto si tiene nell’ambito della salute: i fattori ambientali, l’intero ecosistema planetario, i cambiamenti climatici impattano sui rischi per la salute umana, come abbiamo visto durante la pandemia. Sono tante le figure professionali coinvolte, non solo medici, ricercatori e veterinari. Occorrono politiche di riduzione o almeno mitigazione del rischio. Un tema su cui si spendono le autorità internazionali, dall’OMS all’ONU, e che vede impegnata l’Unione europea e l’Italia con numerose iniziative. Tra queste, quelle previste all’interno delle Missioni PNRR.
È necessario, però, procedere in rete, sfruttare a fondo le opportunità del digitale appunto perché la comunicazione dei dati prodotti da plurime fonti deve costituirsi come ecosistema. Si è parlato quindi di One digital health e ci si muove verso lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari. Un ecosistema sanitario, basato sulla circolazione dei dati, per sostenere l’ecosistema di tutti gli organismi viventi, nessuno escluso.
Un concetto più ampio per rispondere ai rischi sanitari : dati e fatti chiave
La One health si basa sul riconoscimento che la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema siano legate indissolubilmente. Si ritiene un fattore importante il fattore rimandabile al cambiamento climatico.
Lo spillover, cioè il salto di specie di patogeni animali, preoccupa in tutto il mondo le istituzioni sanitarie. Non c’è solo il coronavirus del Covid-19 ma anche virus quali Zika o responsabili di influenza aviaria e tante altre possibili zoonosi sotto osservazione.
Nel frattempo, particolarmente in Italia, siamo sempre più alle prese con gravi problemi di antibioticoresistenza, non solo dovuta all’impiego inappropriato di antibiotici delle persone e al setting ospedaliero ma anche alla dispersione nell’ambiente di principi attivi antimicrobici. Coinvolta nella One health anche la medicina veterinaria con FNOVI e ANMVI.
In primo piano l’inquinamento ambientale di natura chimica e industriale: preoccupano soprattutto le aree fortemente contaminate.
Deforestazione: Ogni anno si perdono circa 10 milioni di ettari a causa della conversione di foreste in terreni agricoli. Impatta sulla One health.
OMS e ONU monitorano lo stato di attuazione degli interventi sulla mitigazione dei cambiamenti climatici correlati alla Salute. Azione necessaria: l’inquinamento atmosferico causa nel mondo 7 milioni di morti ogni anno, la resistenza microbica 5 milioni. La One Health potrebbe restituire 37 miliardi di dollari all’anno.
2023: One Digital Health, data science e intelligenza artificiale in primo piano: per favorire la gestione della conoscenza derivanti dal grande volume di dati che interessano la One Health. In primo piano il concetto FAIR. L’Europa si muove con lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (European Health Data Space – EHDS), priorità della Commissione Europea e tassello fondamentale per abilitare un vero passaggio al digitale nel mondo della salute.
Almeno tre voci nel PNRR di importanza per la One Health. Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura: la messa in opera dei dati sul digitale è fondamentale. Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica. Missione 6 – Salute: in ottica One Health si punta sull’uso dei dati digitali relativi alla Salute e sullo sviluppo delle reti territoriali.
One Health al centro anche del Piano Nazionale Prevenzione (PNP), adottato dalle Regioni nel 2023. E, in prospettiva gli interventi del Programma Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima finanziato dal Piano Nazionale Complementare (PNC). Conclusa la fase di progettazione della Linea di Investimento 1.2 del Programma Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima finanziato dal Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR. Si intende mettere a punto un sistema permanente, esportabile in tutti i siti contaminati e le aree ad elevata pressione ambientale, in grado di rispondere ai bisogni di salute dei residenti e di disegnare strategie per la prevenzione e la riduzione del rischio ambientale e climatico.
Dal 2023 sono attive in Italia iniziative volte a sensibilizzare sul concetto One Health: tra queste One Healthon e One Health project.
APPROFONDISCI CON PREMIUM
Ambiente: cambiamenti climatici e inquinamento
Il digitale che non può mancare
Un passo imprescindibile per combattere la resistenza agli antibiotici
- L’impegno One health in veterinaria
Un esempio: la pandemia Covid-19 e il concetto One Health
Sono coinvolti anche il sistema agro-alimentare e la deforestazione
L’accoglienza italiana alla One Health
- Il punto di vista dell’Istituto superiore di sanità
- Campagne e progetti One Health
- One health italiana: PNRR e PNP
- Altre iniziative
Fonti di documentazione
- Benis A. Linkedin giugno 2023. Vai al post
- HealthTech 360, 5 gennaio 2024. Verso l’European Health Data Space, tassello fondamentale per abilitare la salute digitale. Vai all’articolo
- ISS et al 2021. One health-based conceptual frameworks for comprehensive and coordinated prevention and preparedness plans addressing global health threats. Vai al documento in pdf
- ISS (2021). Approccio One Health per rispondere alle emergenze: il documento dell’ISS alla task force del G20. Vai all’articolo
- MacKenzie JS, Jeggo M. The One Health approach – Why is it so important. Trop Med Infect Dis. 2019 Jun; 4(2): 88. Vai all’articolo
- Ministero della salute. Il nuovo modello di assistenza territoriale in un’ottica One Health. Vai al contenuto
- Nature Microbiology 2019; 4: 1432-1442. Hernando-Amado S et al. Defining and combating antibiotic resistance from One Health and Global-Health perspectives. Vai all’articolo in pdf
- OMS 2023. WHO review of health in Nationally Determined Contributions and long-term Strategies. Vai alla review
- Popular Science, 8 maggio 2024. Fnovi. One Health, Intelligenza Artificiale e Specializzazioni professionali: le sfide di una professione che si propone di prendersi cura dell’intero pianeta. Vai all’articolo
- QuotidianoSanità 3 novembre 2023. Oms: “Investire in azioni ‘One Health’ per una migliore salute delle persone e del pianeta”. Vai all’articolo
- QuotidianoSanità 24 marzo 2023. Epidemie, antibioticoresistenza, sicurezza alimentare e cambiamenti climatici. OMS, FAO, UNEP e WOAH lanciano una call to action per potenziare l’approccio “One Health”. Vai all’articolo
- Tamburis O, Benis A. One Digital Health for more FAIRness. Methods Inf Med 2022; 61(S 02): e116-e124. Vai all’articolo