TELEMEDICINA: OPPORTUNITÀ E SFIDE PER UN’ASSISTENZA IBRIDA

L’assistenza sanitaria in modalità da remoto

Ormai è un’opportunità cui non si può rinunciare, coltivata in tutto il mondo. Il vantaggio chiave della telemedicina è la sua potenzialità nel migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria, offrendo ai pazienti l’opportunità di ricevere cure e controlli (telemonitoraggio, televisita) a domicilio e di intrattenere rapporti più stretti e continuativi con gli operatori sanitari. Pienamente coinvolti i medici, gli infermieri, i farmacisti e diverse altre professioni. Importanti anche le ricadute positive per le organizzazioni sanitarie.
Boom nel 2020 in occasione della pandemia. In seguito le istituzioni centrali italiane si sono mosse con le linee guida per i Servizi di telemedicina, con la creazione della Piattaforma nazionale in supervisione Agenas e con le attività regionali (POR) al fine di portare a terra il servizio. Sullo sfondo le risorse messe a disposizione dal PNRR mentre avanzano le offerte tecnologiche, come il 5G.
 

Dati e fatti chiave


Nel 2020, trainati dalla pandemia Covid-19, gli investimenti globali nella sola Telemedicina hanno raggiunto i 4,3 mld $, secondo PwC; un salto del 139% rispetto al 2019. Le richieste di Telemedicina negli Stati Uniti sono aumentate di oltre il 4000% tra giugno 2019 e giugno 2020, in seguito all’emergenza Covid-19. 

2020-2021. II capitale delle prime 95 startup impegnate nella Telemedicina andava dai 711 mln$ della piattaforma statunitense leader Amwell fino ai 4 mln della spagnola MediQuo e oltre. Molte società italiane hanno sviluppato diverse soluzioni di telemedicina. I casi più noti sono Da Vinci Salute, Adilife, Dottori.it, Centro Medico Sant’Agostino, Pazienti.it (Gruppo Sapio), Medicaltech, ABMedica, Gima, DOC24, Paginemediche, Welmed

Da marzo 2020 in Italia sono partite oltre 220 iniziative di telemedicina, come rilevato nel report “TeleDerma”, sviluppato da Deloitte. Si prevedeva un picco di circa 199 milioni di euro entro il 2025. Anche grazie ai fondi messi a disposizione del PNRR. 

McKinsey prevedeva che il 5G potesse generare un impatto tra i 250 e i 420 mld $ a livello di PIL globale al 2030 per i soli investimenti in ambito salute. Secondo un report di Ericsson, la Sanità sarà il settore che beneficerà di più del 5G. Entro il 2030 assorbirà il 21% dei 700 miliardi di dollari che genereranno i servizi connessi alle nuove reti, con tassi annui di crescita del 75% dal 2020.

Nel 2020 il ministero della Salute ha diffuso le “Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in Telemedicina”, definendone le priorità e le modalità di erogazione, analizzando modelli, processi e procedure d’integrazione di televisita, teleconsulto e telecooperazione sanitaria nella pratica clinica. Successivamente, a dicembre 2020, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato le “Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni di telemedicina”.

Dal 2021 la Telemedicina è oggetto di investimenti trasversali nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). 

2021: Il MEF nomina AGENAS quale soggetto attuatore dei sub-investimento telemedicina e alla stessa AGENAS con L. 25/2022 è stato attribuito il ruolo di Agenzia nazionale per la Sanità Digitale (ASD), evidenziando una chiara evoluzione nella governance di sistema.

2021: flessione di telemedicina e digitale all’uscita dai mesi pandemici. Attività successivamente ripresa. Il pubblico si è dimostrato sempre più favorevole a questo tipo di dispositivi e servizi medici. Ad esempio un sondaggio 2021 su 12.000 adulti in otto nazioni ha mostrato che il 70% del campione era disposto a vedere un medico tramite videoconferenza per appuntamenti non urgenti e il 70% era ricettivo all’uso di sensori o monitoraggio della salute attraverso i nuovi sistemi. In pratica: anche telemedicina.

Il Decreto 30 settembre 2022 del Ministero della Salute definisce le procedure di selezione delle soluzioni di telemedicina e condiviso le indicazioni per la presentazione dei progetti regionali. A tal proposito, il Decreto ha previsto che ogni regione o PA producesse il proprio Piano Operativo Regionale (POR) per i servizi di telemedicina.

Novembre 2022: firmate le Linee guida per i servizi di Telemedicina che diventano atto ufficiale dello Stato.

Marzo 2023. Concessione AGENAS per la progettazione, realizzazione e gestione della piattaforma nazionale telemedicina (PNT) aggiudicata a marzo 2023 a Engineering e Almaviva, player riconosciuti in ambito di innovazione digitale

Aprile 2023. La Corte dei Conti avverte: non rispettata la tabella di marcia prevista dal PNRR, anche riguardante la telemedicina.

Fine 2023: Rimodulata la Missione 6 PNRR, riguardante anche la telemedicina. Redistribuzione dei fondi. 14 Regioni hanno definito i loro POR. 

 

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Telemedicina: risposte più efficienti ai problemi di salute

Italia: sempre più telemedicina sulla spinta PNRR

  • Cronologia
  • Novembre 2022: linee guida italiane di telemedicina
  • Aprile 2023: la corte dei conti denuncia ritardi
  • Maggio 2023: andamento della telemedicina in Italia
  • Le attività delle Regioni
  • Sperimentazioni e pratiche della telemedicina in Italia

Telemedicina: il caso della telecardiologia

  • Telecardiologia

Investimenti e offerte del mondo delle aziende e delle startup

  • Gli investimenti in telemedicina
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  • La spinta della telemedicina per la diagnostica

L’attitudine dei medici verso il digitale 

lI ruolo del 5G al servizio dell’innovazione in Sanità

Telemedicina in farmacia

 

Fonti di documentazione


  1. Aboutpharma dicembre 2022. Innovazione e telemedicina riparte da qui l’assistenza sanitaria
  2. Ansa. Con il 5G la Telemedicina mette il turbo
  3. FPress. 13 febbraio 2024. Telemedicina, Htn: nel 2023 quasi 500mila refertazioni in farmacia.  
  4. Gazzetta Ufficiale, 2 novembre 2022. Approvazione delle linee guida per i servizi di telemedicina – Requisiti funzionali e livelli di servizio
  5. Istituto Superiore di Sanità, Rapporti ISTISAN 23/21. Documento di consensus nazionale sulla telemedicina per le patologie cardiovascolari: indicazioni per la teleriabilitazione e telemonitoraggio
  6. Ministero della Salute 6 dicembre 2023. PNRR, Schillaci: più fondi per telemedicina e assistenza domiciliare
  7. Regione Lombardia, 16 giugno 2023. Teleassistenza da remoto. Come applicare i sistemi della telemedicina al “sociale”
  8. Sanità33, 1 dicembre 2023. Sanità33, 1 dicembre 2023. Pnrr, più fondi per telemedicina e assistenza domiciliare. La rimodulazione della Missione 6 Salute
  9. Wired 2021. Futuro da remoto: il 5G riscrive le regole della medicina 
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